»Testo critico di Vincenzo Marzocchini (PDF)

»Statuto del gruppo (PDF)

»Presentazione (PDF)

“[...] fotografia a sviluppo immediato, [...] un’autentica espressione artistica fra le più avanzate nel nostro secolo. La manipolazione sul supporto fotografico, in fase di sviluppo, viene a coincidere, tramite una grafia a volte incisiva e a volte raffinata, con un rapporto armonico fra realtà visiva e realtà interpretativa [...].” (Gilberto Giorgetti, Dall’Impressionismo al Metropolismo, in “Polaser Instant News”, n. 16, 2003, p. 2)

«La limitazione dei mezzi determina lo stile, dà vita a nuove forme e dà impulso alla creatività» (G.Braque)

Questa frase presa in prestito dal pittore Braque ci aiuta a comprendere lo slancio e lo spirito che muove gli artisti del Gruppo Polaser, eterogenei per interessi artistico-culturali e per provenienza da molti luoghi d’Italia ed anche dall’estero, accomunati dalla ricerca e sperimentazione di nuove possibilità espressive nelle molteplici forme dell’arte, dalla fotografia, alla pittura, scultura, architettura, design, ceramica, letteratura, teatro, etc.

L’associazione artistica Polaser, con sede a Faenza (RA), pur essendo già presente nello scenario fotografico italiano fin dal 1998 grazie a Pino Valgimigli (fondatore e anima del gruppo), si costituì ufficialmente nel maggio 2000, con l’adesione di diversi soci, tra i quali Franco Fontana e Maurizio Galimberti.

Uno dei denominatori comuni dell’espressione di questi artisti è la sperimentazione nella fotografia a sviluppo immediato, ma il Gruppo Polaser và oltre la fotografia:

“andare oltre la fotografia, senza dimenticare la fotografia.” (Pino Valgimigli)

In questa scia si inseriscono i numerosi ed innovativi percorsi di ricerca incentrati sulle opere di grandi personaggi della letteratura, della pittura, dell’arte in genere, con l’organizzazione d’iniziative in cui si sperimenta un continuo e costruttivo scambio tra fotografia ed altri linguaggi artistici, raggiungendo “[…] l'idea di opera d'arte totale - che ci rimanda a quella di fusione delle arti sostenuta da Andy Warhol” (Vincenzo Marzocchini, da Gruppo Polaser - Il Foglio, settembre 2000).

Tra questi progetti, i “Tableaux Vivants” dedicati al pittore macchiolo Silvestro Lega; l’omaggio a Dino Campana, con l’interpretazione fotografica delle sue liriche, “La Notte” e “Foto Orfiche”; l’interpretazione delle commedie di Molière; l’omaggio al pittore contemporaneo Alberto Burri.

Il Gruppo Polaser, nell’arco della sua attività ha promosso molti eventi culturali, seminari, conferenze, dibattiti, workshops, mostre e pubblicazioni, collaborando spesso con enti pubblici e privati, per la gestione delle iniziative.
Esposizioni sono state organizzate nelle città di Torino, Milano, Brescia, Genova, Ferrara, Modigliana, Tolmezzo, Bagnacavallo, Brisighella, Imola, Faenza, Ravenna, Bertinoro, Alfonsine, Forlì, Premilcuore, Bagno di Romagna, Tredozio, Cesenatico, Cassano d’Adda, Castelfranco Emilia, Dozza, Città di Castello, Massa Marittima, Parigi, Toki (Giappone), etc.

Nel maggio 2003 è stato presentato il primo libro del Gruppo POLASER “Magicopolaservivere”, Editore Immedia, raccolta di fotografie polaroid, compendio del percorso intrapreso.

“La polaroid offre un ulteriore strumento […] perché oltre a fissare l'attimo lo si può “plasmare” per accentuare ulteriormente le nostre sensazioni.”
(Massimo Vaccaro, Sulla fotografia, in Polaser Instant News, marzo 2005, n. 25)

Molte delle attività sono state fatte conoscere al pubblico anche attraverso il sito web e la stampa di un notiziario “Polaser Instant News”, nel quale vengono curati articoli riguardanti i movimenti artistici, la fotografia, etc.

Numerosi i sostenitori, ai quali il Gruppo Polaser rivolge un riconoscente ringraziamento, ed in particolare Maurizio Galimberti, Nino Migliori e l’artista faentina Muky, che ha spesso accolto delle iniziative nel suo prestigioso salotto culturale.

Fra gli ultimi progetti conclusi, l’installazione presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Imola, nell’ambito di un evento d’arte contemporanea denominato “Osservanti-Osservati”, la mostra “Equilibrio” in omaggio a Burri esposta a Ferrara nel Museo del Risorgimento e della Resistenza (Complesso Monumentale di Palazzo Diamanti), ed il progetto “Le 7 sorelle di Romagna”. Quest’ultimo, costituisce una libera interpretazione artistica del territorio, dell’arte, della storia e della cultura della Romagna.



Gruppo POLASER is the first artistic association which deals mainly with instant photography. The group has officially formed in Faenza (Ravenna- Italy) on May 2000, but it was already present on the Italian photographic scene since 1998, with exhibitions in Milano, Roma, Brescia, Brisighella (Ravenna) and Faenza. Later it also exhibited in Tolmezzo (Udine), Massa Marittima (Tuscany), Ravenna, Faenza, Forlì, Modigliana and Imola.
Polaser group is open to all people who like instant photography with artistic aim and it promotes exhibitions, conferences, talks, seminars and publications.

Part of POLASER artists are mainly influenced by the impressionist paintings, that is to say that their way of feeling and imagining is impressionist, with forms assemblings which are optically completed by the light.
Other "Polasers" prefer cubism, by interpreting on polaroid different aspects of the same object itself, more than the image that they can see. In particular, they tend to the artistic result by making "collages", i.e. by placing in a particular order different elements, which are put together to obtain a "plastic" image.

Some other artists from the group want to break any "official" rule and go beyond tradition. They also like more dynamic representations so that they could be defined as neo-futurists.

There are also those who, with their mosaics, are inspired by dada movement, surrealism, abstract art and pop art.
All of them feel a strong desire to get free from traditional schemes.

Design+coding: Simone Tomaselli